Nidi Gratis 2026/27: i nostri nidi aderiscono.
I nostri nidi aderiscono al bando Nidi Gratis anche per il 2026/27: entrambe le sedi sono nell’elenco regionale dei servizi presso cui la misura può essere usata.

La misura è della Regione Toscana. Il nido non decide requisiti, graduatorie o importi spettanti alla singola famiglia.
Le due sedi sono nell’elenco regionale
Nell’Allegato M al decreto dirigenziale 17418 del 30 luglio 2026, sia Il Bosco delle Tate (Via S. Allende 12/B) sia Il Giardino delle Tate (Via S. Allende 22/A) risultano a Scandicci con tipologia soggetto titolare “Privato accreditato”.
Requisiti generali 2026/27
La Regione indica, tra gli elementi generali, ISEE fino a 40.000 euro, residenza del bambino in un Comune della Toscana e disponibilità/assegnazione effettiva del posto. Per il 2026/27 la finestra di domanda si è chiusa il 26 giugno 2026 e la Regione ha successivamente approvato l’assegnazione dei contributi.
Quanto può coprire
La pagina ufficiale regionale indica uno sconto massimo riconoscibile fino a 527,27 euro per mensilità, per un massimo di 11 mensilità da settembre 2026 a luglio 2027, secondo i requisiti e i calcoli previsti dal bando.
Altre agevolazioni a cui aderiamo
Oltre a Nidi Gratis, aderiamo a Nidi di qualità del Comune di Scandicci e ai buoni servizio del Comune di Firenze. Sono misure diverse, con requisiti e finestre di domanda propri.
Nidi di qualità — Comune di Scandicci
È una misura della Regione Toscana finanziata dal Fondo sociale europeo: le risorse arrivano ai Comuni, che decidono ogni anno come destinarle. Il Comune di Scandicci l’ha estesa anche alle famiglie che frequentano un nido privato, con un rimborso indiretto: il contributo arriva al nido, che emette la fattura già scontata. Fasce ISEE e condizioni di accesso vengono ridefinite a ogni edizione del bando.
Contributi alle famiglie — Comune di Scandicci ↗
Buono servizio — Comune di Firenze
Il Comune di Firenze riconosce un contributo alle famiglie che scelgono un servizio privato accreditato al posto di un posto nell’offerta pubblica comunale. Il buono riduce la retta e si richiede al Comune insieme alla dichiarazione del gestore del nido. Attenzione: chi chiede il buono fin da subito non può poi presentare domanda per i nidi comunali.
Buono servizio — Comune di Firenze ↗
Le domande si presentano a inizio anno
Per tutte e tre le misure le finestre si aprono tra febbraio e giugno, prima che cominci l’anno educativo. Per il 2026/27 sono chiuse. Se stai guardando al 2027/28, chiamaci quando vuoi: ti diciamo cosa serve e quando si apre.
Per evitare equivoci
La presenza del nido nell’elenco dei servizi non significa che ogni famiglia abbia automaticamente diritto al contributo. Per stato della domanda, importi e casi particolari fa fede esclusivamente la Regione Toscana.